Il Quartiere Appio Latino

Il quartiere Appio Latino è uno dei tanti quartieri storici di Roma, prende il nome da due delle più antiche strade consolari risalenti all’antica Roma: la via Appia e la via Latina. Fu costruito poco prima della seconda guerra mondiale: per la precisione, la zona nasce come entità territoriale con la delibera del Governatore di Roma, Filippo Cremonesi, in data 24 maggio 1926.

I suoi confini toccano molte aree nevralgiche della capitale: Tuscolana, Ostiense, via Appia, Appia Pignatelli, la Cristoforo Colombo, Esquilino, il Celio, ma soprattutto il centro storico. Infatti, si sviluppa dalle Mura Aureliane all’Appia Antica, da Via di Cecilia Metella all’Appia Nuova; e comprende parte del parco Archeologico dell’Appia Antica e tutta la Valle della Caffarella.

appio latino

Il quartiere infatti, offre alcuni tra gli angoli più belli di Roma, fuori dai circuiti turistici tradizionali. In questa zona è possibile infatti percorrere le Mura Aureliane dal Piazzale Appio fino a Porta Metronia, abbracciando il tradizionale mercatino di Via Sannio, e raggiungere la Via Appia Antica. Percorrendo l’antico asse viario, si incontrano alcuni dei monumenti più affascinanti dell’antica Roma, come la Chiesa del Domine Quo Vadis, la Tomba di Cecilia Metella, il Circo di Massenzio e la basilica di S. Sebastiano.

Una volta la zona era costellata di pergole di osterie campestri, prati, casali e ville dai parchi rigogliosi e ombrosi. Un po’ ovunque si trovavano vigne il cui vino genuino era atteso dai romani per le ottobrate fuori porta.

Accompagnata da sepolcri e ruderi monumentali, con antiche chiese e catacombe, la via Appia Antica venne definita la regina delle vie; la via Appia Nuova, invece, sistemata in età moderna, era percorsa dai carri di vino provenienti dai Castelli romani e dai gitanti fori porta. Anche la via Latina è segnata da importanti resti monumentali della Roma antica con catacombe e sepolcri sotterranei.